Gianni Solla

Gianni Solla nasce a Napoli nel 1974. Ha pubblicato racconti in antologie con Neo Edizioni e Mondadori, alcuni racconti compaiono nelle riviste Toilet e Canemucco. Ha collaborato con Il Napoli dal 2006 al 2010. Il monologo Polvere di Denti viene rappresentato in teatro e ha pubblicato i romanzi Airbag (Ad Est dell’Equatore, 2008), Il fiuto dello Squalo (Marsilio, 2012). Per Einaudi ha pubblicato Tempesta madre (2021), Il ladro di quaderni (2023) e La memoria delle foglie (2026).

La memoria delle foglie

Nascosto tra i palazzi della periferia di Napoli c’è un vivaio che sembra trattenere il respiro. Lorenzo ci rimette piede dopo tanti anni, in un momento in cui la sua vita si misura soltanto su ciò che non c’è più. Lì trova Renato, che senza volere nulla in cambio gli offre le due cose di cui ha più bisogno: lavoro e amicizia. Tra gerani, bonsai, edere, begonie e orchidee, Lorenzo scopre che uno stelo tagliato non torna com’era, ma ne conserva memoria, e proprio da quei tagli può ripartire la vita. Anche la sua.

Il ladro di quaderni

Tora e Piccilli (a nord di Caserta), settembre 1942. Davide trascorre le giornate, a volte anche la notte, coi maiali ai quali fa la guardia: li conosce così bene da chiamarli per nome. Zoppica dalla nascita, e per questo è deriso dai coetanei e maltrattato dal padre.

Tempesta madre

All’istituto Santa Sofia, Jacopo è il solo maschio della classe, e a otto anni il suo rapporto con le donne è già complicato. A partire da quello con la madre, che gli fa imparare a memoria versi di Majakovskij, spegne i mozziconi di sigaretta nei piatti ed è divorata